← Torna alla scheda WLP Pro

Standard GS1 per il Magazzino

Guida completa ai messaggi EANCOM/EDIFACT, agli identificatori univoci e ai flussi operativi basati sullo standard GS1 nella gestione del warehouse.

EANCOM / EDIFACT SSCC · GTIN · GLN Application Identifiers GS1-128 Barcode Tracciabilità end-to-end

Perché GS1 nel magazzino?

Lo standard GS1 fornisce un linguaggio universale per identificare prodotti, unità logistiche, locazioni e partner commerciali. Nel contesto warehouse, consente di automatizzare i flussi di ricezione, stoccaggio, prelievo e spedizione eliminando errori manuali e garantendo tracciabilità completa.

📦

Identificazione

Codici univoci globali per articoli (GTIN), unità logistiche (SSCC), locazioni (GLN) e partner.

💬

Messaggistica

Messaggi EDI standard (EANCOM/EDIFACT) per lo scambio elettronico di dati tra partner della supply chain.

🔮

Cattura dati

Barcode GS1-128, DataMatrix e QR con Application Identifiers per codificare dati strutturati sulle etichette.

🔍

Tracciabilità

Tracciamento completo dal fornitore allo scaffale: lotti, scadenze, seriali, movimenti e conformità.

Identificatori GS1 nel warehouse

Le chiavi GS1 sono codici univoci a livello mondiale che identificano in modo non ambiguo ogni entità della supply chain.

📦
SSCC Serial Shipping Container Code
Application Identifier: AI (00) · 18 cifre

L’SSCC identifica in modo univoco e a livello mondiale ogni singola unità logistica (pallet, collo, cassa, container) lungo tutta la supply chain. È il codice fondamentale per la tracciabilità del magazzino.

Struttura dell’SSCC

AI 00
Ext. Digit 3
GS1 Company Prefix 8012345
Serial Reference 123456789
Check 8

Utilizzo nel magazzino

  • Ricezione merce: scansione SSCC all’arrivo per associare automaticamente il pallet/collo ai dati dell’ASN (DESADV).
  • Messa a dimora: l’SSCC viene associato alla posizione di stoccaggio, creando il legame unità logistica → ubicazione.
  • Movimentazione: ogni trasferimento interno traccia l’SSCC sorgente e destinazione.
  • Picking: il prelievo può avvenire per SSCC (pallet completo) o per articolo all’interno dell’SSCC.
  • Spedizione: l’SSCC viene incluso nel DESADV in uscita per notificare il destinatario.
  • Aggregazione: composizione di nuovi SSCC a partire da sotto-unità (colli → pallet).

Esempio barcode GS1-128

(00) 3 8012345 123456789 8
🏷️
GTIN Global Trade Item Number
Application Identifier: AI (01) · 14 cifre (GTIN-14) o 13 cifre (GTIN-13/EAN)

Il GTIN identifica in modo univoco ogni articolo commerciale a qualsiasi livello di packaging. Nel magazzino, consente la corretta identificazione del prodotto durante tutte le fasi operative.

Varianti GTIN

FormatoCifreUtilizzoEsempio
GTIN-88Articoli piccoli (punto vendita)96385074
GTIN-1212UPC-A (Nord America)614141000036
GTIN-1313EAN-13 (unità consumatore standard)8001234567890
GTIN-1414Indicatore di packaging + GTIN-13 (unità logistiche)18001234567897

Gerarchia packaging GS1

L1 — Unità base
Singolo articolo consumatore. GTIN-13 (EAN). Identificato con barcode EAN/UPC.
L2 — Inner Pack
Confezione interna (stecca, blister, multipack). GTIN-14 con indicatore 1-8. Contiene N unità L1.
L3 — Case / Collo
Cartone/cassa per il trasporto. GTIN-14 con proprio indicatore. Contiene N unità L2 o L1.
L4 — Pallet
Unità di carico per la logistica. Identificato da SSCC. Contiene N colli L3. Tracciato via DESADV.
📍
GLN Global Location Number
13 cifre · Utilizzato nei segmenti NAD dei messaggi EDIFACT

Il GLN identifica in modo univoco locazioni fisiche e giuridiche: magazzini, stabilimenti, baie di carico, partner commerciali, punti vendita.

Struttura

GS1 Company Prefix 8012345
Location Reference 00012
Check 8

Tipi di GLN nel warehouse

  • GLN entità giuridica: identifica l’azienda (mittente, destinatario, operatore logistico).
  • GLN entità funzionale: identifica un reparto o funzione (ufficio acquisti, magazzino centrale).
  • GLN locazione fisica: identifica il magazzino specifico, la baia di carico, l’area di pre-accettazione.
🗺
SGLN GLN + Extension
Application Identifier: AI (414) + AI (254) · GLN + estensione ubicazione

L’SGLN estende il GLN con un componente di estensione che permette di identificare ubicazioni interne al magazzino: corsie, campate, livelli e vani specifici.

  • AI (414) = GLN del magazzino
  • AI (254) = Estensione: es. A-03-02-01 (Corsia A, Campata 3, Livello 2, Vano 1)

Application Identifiers (AI)

Gli AI sono prefissi numerici che, all’interno di un barcode GS1-128 o DataMatrix, definiscono il significato e il formato del dato che segue. Sono il cuore della codifica strutturata sulle etichette logistiche.

AI Dato codificato Formato Lunghezza Utilizzo nel magazzino
00 SSCC N 18 Fisso Identifica pallet/colli. Scansionato alla ricezione, stoccaggio, picking e spedizione.
01 GTIN N 14 Fisso Identifica l’articolo commerciale. Usato in spunta merce, inventario, picking articolo.
02 GTIN contenuto N 14 Fisso GTIN degli articoli contenuti in un’unità logistica. Abbinato ad AI (37) per la quantità.
10 Numero lotto AN 1–20 Variabile Tracciabilità lotto. Obbligatorio per alimentare, farmaceutico, chimico. Registrato all’ingresso.
11 Data produzione N 6 (AAMMGG) Fisso Data di fabbricazione. Utilizzata per calcolo shelf life residua.
13 Data confezionamento N 6 (AAMMGG) Fisso Data di packaging. Rilevante per prodotti deperibili.
15 Data scadenza minima N 6 (AAMMGG) Fisso Best before date. Gestione FEFO (First Expired, First Out).
17 Data scadenza N 6 (AAMMGG) Fisso Use by / expiry date. Verifica shelf life minima all’ingresso, blocco stock scaduto.
21 Numero seriale AN 1–20 Variabile Serializzazione unitaria. Tracciamento pezzo per pezzo (elettronica, alto valore, pharma).
30 Quantità variabile N 1–8 Variabile Conteggio articoli a peso/misura variabile.
37 Quantità contenuta N 1–8 Variabile Numero di unità contenute nell’imballo. Abbinato ad AI (02) per identificare il contenuto.
310n Peso netto (kg) N 6 Fisso Peso netto dell’unità logistica. La “n” indica i decimali (es. 3103 = 3 decimali).
330n Peso lordo (kg) N 6 Fisso Peso lordo incluso imballo. Utilizzato per calcoli di carico e trasporto.
400 N. ordine cliente AN 1–30 Variabile Riferimento ordine del cliente. Matching con ORDERS alla ricezione.
410 GLN destinatario N 13 Fisso Identificazione del magazzino di destinazione sulle etichette di spedizione.
414 GLN locazione fisica N 13 Fisso Locazione di stoccaggio. Abbinato ad AI (254) per l’estensione ubicazione.

Esempio di etichetta logistica GS1-128 composita

Un’etichetta pallet può contenere più AI concatenati in un unico barcode:

(00)380123451234567898 ← SSCC pallet
(02)08001234567890 ← GTIN articolo contenuto
(37)000240 ← 240 unità nel pallet
(10)LOT2025A ← Lotto
(17)261215 ← Scadenza 15/12/2026
(3103)012500 ← Peso netto 12.500 kg

Messaggi GS1 EANCOM per il magazzino

I messaggi EANCOM sono profili GS1 dello standard UN/EDIFACT, progettati per lo scambio automatico di dati tra partner della supply chain. Ogni messaggio corrisponde a un documento logistico specifico.

🚚
Despatch Advice DESADV
EANCOM D.01B · ASN (Advanced Shipping Notice)

Il DESADV è il messaggio più critico per il magazzino. È l’avviso anticipato di spedizione (ASN) inviato dal fornitore al destinatario prima dell’arrivo fisico della merce. Consente di preparare la ricezione, pre-allocare spazi e velocizzare il check-in.

Dati trasportati

BGM — Testata
Tipo messaggio, numero documento DESADV, funzione (originale, rettifica, cancellazione).
DTM — Date
Data/ora di preparazione, data di spedizione prevista, data di consegna stimata.
NAD — Partner
Mittente (BY), destinatario (SU), operatore logistico (DP), punto di consegna (CN). Identificati via GLN.
TDT — Trasporto
Vettore, mezzo di trasporto, targa, modalità (strada, ferrovia, mare, aereo).
CPS — Gerarchia colli
Struttura ad albero delle unità logistiche: pallet → colli → inner pack. Ogni nodo ha il proprio SSCC.
PAC — Packaging
Tipo imballo (pallet EUR, cartone, cassa), numero colli, materiale, dimensioni.
LIN — Righe articolo
GTIN articolo, descrizione, quantità spedita, unità di misura, prezzo.
PIA — ID aggiuntivi
Codice fornitore, codice interno buyer, codice doganale, numero modello.
GIN — Lotti e seriali
Numero lotto, data scadenza, numero seriale per ogni riga articolo. Essenziale per la tracciabilità.
RFF — Riferimenti
Numero ordine d’acquisto, numero DDT, numero contratto, riferimento ASN precedente.

Flusso operativo al magazzino

📦
Fornitore
Genera DESADV
📥
Import EDI
Parsing XML/EDIFACT
📋
Attese ricevimento
Righe + SSCC attesi
📡
Scan SSCC
Matching automatico
Accettazione
Stock aggiornato
Receiving Advice RECADV
EANCOM D.01B · Conferma di ricezione

Il RECADV è la risposta del magazzino al DESADV. Conferma quanto è stato effettivamente ricevuto, segnala differenze quantitative, danni, non conformità e resi. Chiude il ciclo documentale della ricezione.

Dati chiave

  • Riferimento DESADV originale: numero ASN a cui si risponde.
  • Quantità accettate vs dichiarate: per ogni riga articolo, confronto tra atteso e ricevuto.
  • Motivi di scarto: codici standard per danni, merce errata, quantità in eccesso/difetto, scadenza non conforme.
  • SSCC accettati/rifiutati: elenco delle unità logistiche con esito.
  • Azioni disposte: reso al fornitore, addebito, nota di credito, quarantena.

Segmenti principali

BGM
Testata: numero RECADV, tipo (accettazione totale, parziale, rifiuto).
RFF
Riferimento al DESADV originale, ordine d’acquisto, DDT.
LIN + QTY
Righe articolo con quantità ricevute, accettate, respinte, danneggiate.
FTX
Note libere: descrizione danni, motivazione non conformità, istruzioni reso.
📊
Inventory Report INVRPT
EANCOM D.01B · Report giacenze

L’INVRPT comunica lo stato delle giacenze a una data specifica. È utilizzato per la riconciliazione periodica tra il magazzino fisico e il sistema centrale, e per la condivisione dello stock con partner commerciali (VMI, consignment).

Dati trasportati

  • GLN del magazzino: identificazione della locazione di inventario.
  • Data di riferimento: istante a cui si riferisce la fotografia dello stock.
  • Per ogni articolo (GTIN): quantità disponibile, riservata, in quarantena, danneggiata.
  • Dettaglio per lotto: numero lotto, data scadenza, quantità per lotto.
  • Dettaglio per ubicazione: GLN + estensione (SGLN) della posizione fisica.

Utilizzo tipico

  • Invio periodico (giornaliero/settimanale) al sistema centrale per allineamento.
  • Vendor Managed Inventory (VMI): il fornitore monitora lo stock e pianifica i rifornimenti.
  • Report post-inventario fisico per segnalare discrepanze.
📄
Purchase Order ORDERS
EANCOM D.01B · Ordine di acquisto

Il messaggio ORDERS rappresenta l’ordine di acquisto inviato dal buyer al fornitore. Nel contesto warehouse è il documento di partenza che genera le attese di ricevimento e consente il matching con il DESADV all’arrivo della merce.

Dati chiave

  • Numero ordine e data: identificativo univoco dell’ordine e timestamp di emissione.
  • Partner (NAD): buyer (GLN), fornitore (GLN), punto di consegna (GLN magazzino).
  • Righe ordine (LIN): GTIN, quantità ordinata, unità di misura, prezzo unitario, data consegna richiesta.
  • Condizioni (TOD): termini di consegna (Incoterms), istruzioni speciali.
  • Riferimenti (RFF): contratto quadro, richiesta d’acquisto, gara.

Ciclo ordine → ricezione

📄
ORDERS
Buyer → Fornitore
📝
ORDRSP
Conferma fornitore
🚚
DESADV
ASN pre-spedizione
RECADV
Conferma magazzino
💰
INVOIC
Fatturazione
🏢
Party Information PARTIN
EANCOM D.01B · Anagrafica partner

Il PARTIN trasporta le informazioni anagrafiche dei partner commerciali. Nel warehouse, è essenziale per mantenere allineati i master data di fornitori, clienti, operatori logistici e magazzini.

Dati trasportati

  • GLN: identificativo univoco del partner.
  • Ragione sociale e indirizzi: sede legale, sede operativa, punti di consegna.
  • Contatti: referente, email, telefono, fax.
  • Funzione: mittente (BY), fornitore (SU), operatore logistico (DP), vettore (CA).
  • Dati bancari: IBAN, BIC per la fatturazione elettronica.
  • Certificazioni: qualifiche, certificati ISO, autorizzazioni (ADR, alimentare, farmaceutico).
🔃
Handling / Movement HANMOV
EANCOM D.01B · Istruzione di movimentazione

L’HANMOV è un’istruzione di movimentazione merce tra locazioni di stoccaggio o tra magazzini. Viene utilizzato per trasferimenti interni, ottimizzazione stoccaggio e rifornimento delle aree di picking.

Dati chiave

  • GLN origine e destinazione: magazzino/ubicazione di partenza e di arrivo.
  • SSCC delle unità da movimentare: identificazione pallet/colli.
  • GTIN e quantità: dettaglio articoli da trasferire.
  • Priorità e scadenza: urgenza dell’operazione e deadline.
  • Tipo: trasferimento inter-magazzino, rifornimento picking, riorganizzazione.
📦
Warehouse Instruction WASDIS
EANCOM / EDIFACT · Istruzione al magazzino

Il WASDIS trasmette istruzioni operative dall’azienda committente al magazzino (proprio o di terze parti). Copre le operazioni di uscita merce: picking, preparazione ordini, confezionamento e spedizione.

Dati chiave

  • Tipo istruzione: pick/pack, preparazione ordine, spedizione, cross-docking.
  • Ordine di riferimento: numero ordine cliente, DDT, riferimento contratto.
  • Righe articolo: GTIN, quantità da prelevare, lotto/seriale specifico (se richiesto).
  • Destinatario spedizione: GLN, indirizzo completo, contatto.
  • Istruzioni packaging: tipo imballo richiesto, etichettatura, documenti da allegare.
  • Priorità e deadline: data/ora di spedizione richiesta, livello di urgenza.
💰
Invoice INVOIC
EANCOM D.01B · Fattura

L’INVOIC è la fattura elettronica standard GS1. Nel contesto warehouse, viene generata (o ricevuta) in corrispondenza delle operazioni di ricezione merce e chiude il ciclo acquisto-ricezione-fatturazione.

Dati chiave

  • Riferimenti: numero ORDERS, numero DESADV, numero RECADV collegati.
  • Righe fattura: GTIN, quantità fatturata, prezzo unitario, importo, IVA.
  • Rettifiche: note di credito per merce respinta, differenze quantitative dal RECADV.
  • Termini pagamento: scadenze, modalità, coordinate bancarie.

Ciclo documentale GS1 nel magazzino

Dalla creazione dell’ordine alla chiusura contabile, ogni fase del ciclo logistico è supportata da un messaggio GS1 specifico.

Fase Messaggio Direzione Dati GS1 coinvolti
1. Ordine ORDERS Buyer → Fornitore GLN buyer, GLN fornitore, GLN magazzino destinazione, GTIN articoli, quantità
2. Conferma ORDRSP Fornitore → Buyer Riferimento ORDERS, quantità confermata, data consegna prevista
3. Spedizione DESADV Fornitore → Magazzino SSCC pallet/colli, GTIN, lotti, scadenze, seriali, gerarchia CPS, GLN, trasporto
4. Ricezione RECADV Magazzino → Fornitore SSCC accettati/rifiutati, quantità ricevute vs attese, motivi scarto, non conformità
5. Giacenze INVRPT Magazzino → Centrale GLN magazzino, GTIN, quantità per lotto/ubicazione, data snapshot
6. Movimentazione HANMOV Centrale → Magazzino SSCC, GLN origine/destinazione, GTIN, quantità
7. Istruzione uscita WASDIS Centrale → Magazzino GTIN da prelevare, quantità, GLN destinatario, istruzioni packaging
8. Spedizione uscita DESADV Magazzino → Cliente SSCC nuovi pallet, GTIN, lotti, GLN destinatario, riferimento ordine cliente
9. Fatturazione INVOIC Fornitore → Buyer GTIN, quantità fatturate, rif. ORDERS/DESADV/RECADV, importi, IVA

Barcode e simbologie GS1

Le simbologie GS1 consentono di codificare gli Application Identifiers su etichette fisiche, leggibili da scanner ottici o dispositivi mobili.

GS1-128

Simbologia lineare per etichette logistiche. Supporta tutti gli AI. È lo standard per le etichette pallet/collo con SSCC, GTIN, lotto, scadenza. Lunghezza massima: 48 caratteri per barcode.

Etichetta pallet Etichetta collo

GS1 DataMatrix

Simbologia 2D per articoli piccoli o con molti dati. Codifica più AI in uno spazio ridotto. Obbligatorio in ambito farmaceutico (serializzazione) e dispositivi medici (UDI).

Pharma Dispositivi medici
🔒

EAN-13 / UPC-A

Barcode lineare per unità consumatore. Codifica solo il GTIN (senza AI aggiuntivi). È il barcode del punto vendita, ma nel magazzino viene utilizzato per il picking unitario e l’inventario.

Punto vendita Picking unitario