Guida completa ai messaggi EANCOM/EDIFACT, agli identificatori univoci e ai flussi operativi basati sullo standard GS1 nella gestione del warehouse.
Lo standard GS1 fornisce un linguaggio universale per identificare prodotti, unità logistiche, locazioni e partner commerciali. Nel contesto warehouse, consente di automatizzare i flussi di ricezione, stoccaggio, prelievo e spedizione eliminando errori manuali e garantendo tracciabilità completa.
Codici univoci globali per articoli (GTIN), unità logistiche (SSCC), locazioni (GLN) e partner.
Messaggi EDI standard (EANCOM/EDIFACT) per lo scambio elettronico di dati tra partner della supply chain.
Barcode GS1-128, DataMatrix e QR con Application Identifiers per codificare dati strutturati sulle etichette.
Tracciamento completo dal fornitore allo scaffale: lotti, scadenze, seriali, movimenti e conformità.
Le chiavi GS1 sono codici univoci a livello mondiale che identificano in modo non ambiguo ogni entità della supply chain.
L’SSCC identifica in modo univoco e a livello mondiale ogni singola unità logistica (pallet, collo, cassa, container) lungo tutta la supply chain. È il codice fondamentale per la tracciabilità del magazzino.
Il GTIN identifica in modo univoco ogni articolo commerciale a qualsiasi livello di packaging. Nel magazzino, consente la corretta identificazione del prodotto durante tutte le fasi operative.
| Formato | Cifre | Utilizzo | Esempio |
|---|---|---|---|
| GTIN-8 | 8 | Articoli piccoli (punto vendita) | 96385074 |
| GTIN-12 | 12 | UPC-A (Nord America) | 614141000036 |
| GTIN-13 | 13 | EAN-13 (unità consumatore standard) | 8001234567890 |
| GTIN-14 | 14 | Indicatore di packaging + GTIN-13 (unità logistiche) | 18001234567897 |
Il GLN identifica in modo univoco locazioni fisiche e giuridiche: magazzini, stabilimenti, baie di carico, partner commerciali, punti vendita.
L’SGLN estende il GLN con un componente di estensione che permette di identificare ubicazioni interne al magazzino: corsie, campate, livelli e vani specifici.
AI (414) = GLN del magazzinoAI (254) = Estensione: es. A-03-02-01 (Corsia A, Campata 3, Livello 2, Vano 1)Gli AI sono prefissi numerici che, all’interno di un barcode GS1-128 o DataMatrix, definiscono il significato e il formato del dato che segue. Sono il cuore della codifica strutturata sulle etichette logistiche.
| AI | Dato codificato | Formato | Lunghezza | Utilizzo nel magazzino |
|---|---|---|---|---|
00 |
SSCC | N 18 | Fisso | Identifica pallet/colli. Scansionato alla ricezione, stoccaggio, picking e spedizione. |
01 |
GTIN | N 14 | Fisso | Identifica l’articolo commerciale. Usato in spunta merce, inventario, picking articolo. |
02 |
GTIN contenuto | N 14 | Fisso | GTIN degli articoli contenuti in un’unità logistica. Abbinato ad AI (37) per la quantità. |
10 |
Numero lotto | AN 1–20 | Variabile | Tracciabilità lotto. Obbligatorio per alimentare, farmaceutico, chimico. Registrato all’ingresso. |
11 |
Data produzione | N 6 (AAMMGG) | Fisso | Data di fabbricazione. Utilizzata per calcolo shelf life residua. |
13 |
Data confezionamento | N 6 (AAMMGG) | Fisso | Data di packaging. Rilevante per prodotti deperibili. |
15 |
Data scadenza minima | N 6 (AAMMGG) | Fisso | Best before date. Gestione FEFO (First Expired, First Out). |
17 |
Data scadenza | N 6 (AAMMGG) | Fisso | Use by / expiry date. Verifica shelf life minima all’ingresso, blocco stock scaduto. |
21 |
Numero seriale | AN 1–20 | Variabile | Serializzazione unitaria. Tracciamento pezzo per pezzo (elettronica, alto valore, pharma). |
30 |
Quantità variabile | N 1–8 | Variabile | Conteggio articoli a peso/misura variabile. |
37 |
Quantità contenuta | N 1–8 | Variabile | Numero di unità contenute nell’imballo. Abbinato ad AI (02) per identificare il contenuto. |
310n |
Peso netto (kg) | N 6 | Fisso | Peso netto dell’unità logistica. La “n” indica i decimali (es. 3103 = 3 decimali). |
330n |
Peso lordo (kg) | N 6 | Fisso | Peso lordo incluso imballo. Utilizzato per calcoli di carico e trasporto. |
400 |
N. ordine cliente | AN 1–30 | Variabile | Riferimento ordine del cliente. Matching con ORDERS alla ricezione. |
410 |
GLN destinatario | N 13 | Fisso | Identificazione del magazzino di destinazione sulle etichette di spedizione. |
414 |
GLN locazione fisica | N 13 | Fisso | Locazione di stoccaggio. Abbinato ad AI (254) per l’estensione ubicazione. |
Un’etichetta pallet può contenere più AI concatenati in un unico barcode:
I messaggi EANCOM sono profili GS1 dello standard UN/EDIFACT, progettati per lo scambio automatico di dati tra partner della supply chain. Ogni messaggio corrisponde a un documento logistico specifico.
Il DESADV è il messaggio più critico per il magazzino. È l’avviso anticipato di spedizione (ASN) inviato dal fornitore al destinatario prima dell’arrivo fisico della merce. Consente di preparare la ricezione, pre-allocare spazi e velocizzare il check-in.
Il RECADV è la risposta del magazzino al DESADV. Conferma quanto è stato effettivamente ricevuto, segnala differenze quantitative, danni, non conformità e resi. Chiude il ciclo documentale della ricezione.
L’INVRPT comunica lo stato delle giacenze a una data specifica. È utilizzato per la riconciliazione periodica tra il magazzino fisico e il sistema centrale, e per la condivisione dello stock con partner commerciali (VMI, consignment).
Il messaggio ORDERS rappresenta l’ordine di acquisto inviato dal buyer al fornitore. Nel contesto warehouse è il documento di partenza che genera le attese di ricevimento e consente il matching con il DESADV all’arrivo della merce.
Il PARTIN trasporta le informazioni anagrafiche dei partner commerciali. Nel warehouse, è essenziale per mantenere allineati i master data di fornitori, clienti, operatori logistici e magazzini.
L’HANMOV è un’istruzione di movimentazione merce tra locazioni di stoccaggio o tra magazzini. Viene utilizzato per trasferimenti interni, ottimizzazione stoccaggio e rifornimento delle aree di picking.
Il WASDIS trasmette istruzioni operative dall’azienda committente al magazzino (proprio o di terze parti). Copre le operazioni di uscita merce: picking, preparazione ordini, confezionamento e spedizione.
L’INVOIC è la fattura elettronica standard GS1. Nel contesto warehouse, viene generata (o ricevuta) in corrispondenza delle operazioni di ricezione merce e chiude il ciclo acquisto-ricezione-fatturazione.
Dalla creazione dell’ordine alla chiusura contabile, ogni fase del ciclo logistico è supportata da un messaggio GS1 specifico.
| Fase | Messaggio | Direzione | Dati GS1 coinvolti |
|---|---|---|---|
| 1. Ordine | ORDERS |
Buyer → Fornitore | GLN buyer, GLN fornitore, GLN magazzino destinazione, GTIN articoli, quantità |
| 2. Conferma | ORDRSP |
Fornitore → Buyer | Riferimento ORDERS, quantità confermata, data consegna prevista |
| 3. Spedizione | DESADV |
Fornitore → Magazzino | SSCC pallet/colli, GTIN, lotti, scadenze, seriali, gerarchia CPS, GLN, trasporto |
| 4. Ricezione | RECADV |
Magazzino → Fornitore | SSCC accettati/rifiutati, quantità ricevute vs attese, motivi scarto, non conformità |
| 5. Giacenze | INVRPT |
Magazzino → Centrale | GLN magazzino, GTIN, quantità per lotto/ubicazione, data snapshot |
| 6. Movimentazione | HANMOV |
Centrale → Magazzino | SSCC, GLN origine/destinazione, GTIN, quantità |
| 7. Istruzione uscita | WASDIS |
Centrale → Magazzino | GTIN da prelevare, quantità, GLN destinatario, istruzioni packaging |
| 8. Spedizione uscita | DESADV |
Magazzino → Cliente | SSCC nuovi pallet, GTIN, lotti, GLN destinatario, riferimento ordine cliente |
| 9. Fatturazione | INVOIC |
Fornitore → Buyer | GTIN, quantità fatturate, rif. ORDERS/DESADV/RECADV, importi, IVA |
Le simbologie GS1 consentono di codificare gli Application Identifiers su etichette fisiche, leggibili da scanner ottici o dispositivi mobili.
Simbologia lineare per etichette logistiche. Supporta tutti gli AI. È lo standard per le etichette pallet/collo con SSCC, GTIN, lotto, scadenza. Lunghezza massima: 48 caratteri per barcode.
Simbologia 2D per articoli piccoli o con molti dati. Codifica più AI in uno spazio ridotto. Obbligatorio in ambito farmaceutico (serializzazione) e dispositivi medici (UDI).
Barcode lineare per unità consumatore. Codifica solo il GTIN (senza AI aggiuntivi). È il barcode del punto vendita, ma nel magazzino viene utilizzato per il picking unitario e l’inventario.